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寶千印 / Sigillo di Hōsen hosen

Diario

30 giugno 2026

Su "Le quattro frasi sacre di Bodhidharma"

Testo

daruma no shisei ku — Le quattro frasi sacre di Bodhidharma.

Sull’origine

Le quattro frasi che enunciano il midollo della scuola Chan/Zen: “una trasmissione al di fuori degli insegnamenti; non fondata su parole e lettere; un indicare diretto alla mente dell’uomo; vedere la propria natura e divenire buddha”. Tradizionalmente attribuite a Bodhidharma; come insieme di quattro, la formula compare nel glossario Chan di epoca Song Zuting shiyuan (compilato da Muan Shanqing, 1108). Non è una citazione diretta da un singolo sutra, ma una formulazione tramandata come parola di Bodhidharma.

Sulla lettura

Vi è qualcosa che si trasmette al di fuori delle scritture, non recato dalle parole. Le lettere sono il dito, mai la luna. Non si riceve da altrove: già riposa nella mente così com’è. Vedere la propria natura, e il buddha non si trova in alcun luogo separato.

Sul capo

Il sigillo di questa parola è stato inciso a mano a Tokyo dall’artista Satake Hōsen. Il davanti porta il sigillo di questa parola; il retro e l’etichetta interna portano il sigillo Hōsen (寳千), stampato in vermiglio.

La base è la Bella + Canvas 3001 per la manica corta, la Gildan 2400 per la manica lunga. Un contenitore per la parola, non il soggetto in sé.

― hosen, tokyo

Il capo per questa parola

Le quattro frasi sacre di Bodhidharma

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