Diario
30 giugno 2026
Su «Nessun pensiero vano»
Testo
maku mō zō — Nessun pensiero vano.
Sull’origine
Parole del maestro della dinastia Tang Fenzhou Wuye (760–821). Il Jingde chuandeng lu (Cronaca della trasmissione della lampada dell’era Jingde) riferisce che, a qualunque cosa gli si chiedesse, egli rispondeva soltanto «莫妄想» — non dare origine al pensiero illusorio.
Sulla lettura
Il pensiero illusorio: la mente che soppesa ciò che è andato, ciò che non è ancora venuto, ciò che è giusto contro ciò che è errato. Una sola parola che chiede soltanto questo — non sollevarlo. Prima che una domanda si accumuli sulla successiva, la risposta è già compiuta. Quando il dividere cessa, ciò che sta dinanzi a te appare così com’è.
Sul capo
Il sigillo di questa parola è stato inciso a mano a Tokyo dall’artista Satake Hōsen. Il davanti porta il sigillo di questa parola; il retro e l’etichetta interna portano il sigillo Hōsen (寳千), stampato in vermiglio.
La base è la Bella + Canvas 3001 per la manica corta, la Gildan 2400 per la manica lunga. Un contenitore per la parola, non il soggetto in sé.
― hosen, tokyo
Il capo per questa parola
Nessun pensiero vano
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Lettere
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