Diario
30 giugno 2026
Su «Armonia, rispetto, purezza, quiete»
Testo
wa kei sei jaku — Armonia, rispetto, purezza, quiete.
Sull’origine
Principio fondamentale della via del tè, trasmesso come le “quattro regole” (shiki). Attribuito a Sen no Rikyū, benché non attestato nel corso della sua vita; si ritiene formatosi nell’incontro tra lo zen Rinzai (Daitoku-ji) e il tè, senza fonte in una raccolta zen cinese o in un sūtra. Come massima di quattro caratteri, studi recenti ne collocano la formazione presso Daishin Gitō (1657–1730), 273° abate di Daitoku-ji, in epoca Edo.
Sulla lettura
Wa, l’essere in accordo gli uni con gli altri. Kei, dove ospite e invitato si tengono in pari considerazione. Sei, i recipienti, la sala e il cuore mantenuti puri. Jaku, una quiete che nulla turba. Quattro regole poste su un solo raduno per il tè.
Sul capo
Il sigillo di questa parola è stato inciso a mano a Tokyo dall’artista Satake Hōsen. Il davanti porta il sigillo di questa parola; il retro e l’etichetta interna portano il sigillo Hōsen (寳千), stampato in vermiglio.
La base è la Bella + Canvas 3001 per la manica corta, la Gildan 2400 per la manica lunga. Un contenitore per la parola, non il soggetto in sé.
― hosen, tokyo
Il capo per questa parola
Armonia, rispetto, purezza, quiete
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30 giugno 2026
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